Per ringiovanimento non ablativo si intende una serie di tecniche non aggressive per la cute che permettono,mediante apparecchiature diverse, di eliminare od attenuare tutti gli inestetismi (rughe, macchie etc) del volto, collo, décolleté e delle mani relative ai processi di invecchiamento cutaneo.
L’invecchiamento della cute si distingue in aging che è rappresentato dalla perdita di elasticità dei tessuti per l’invecchiamento biologico e per le variazioni ormonali che ne conseguono ed il Photoaging che invece è rappresentato da fattori esterni come il fumo di sigaretta, l’eccessiva esposizione solare e tutto ciò che accelera la comparsa dei vari inestetismi.
Obiettivo della metodica è di stimolare i tessuti trattati in profondità e “rigenerare” il collagene in modo da ottenere un miglioramento sensibile sulla tessitura cutanea rallentando e prevenendo i normali processi di invecchiamento della pelle.
La Luce Pulsata (IPL)
Nata alla fine degli anni 90 con particolare indicazione al trattamento delle teleangectasie degli arti inferiori e degli angiomi, è una procedura che si avvale di una sorgente di energia luminosa pulsata (Intense Pulsed Light, IPL) che è contrariamente al laser, non coerente e ad ampio spettro.
Pur non essendo propriamente un laser, la Luce Pulsata (IPL) ha però le stesse indicazioni dei principali laser dermatologici attualmente in uso, poiché, coprendo un ampio spettro di lunghezze d'onda, trova largo impiego in campi che vanno dal trattamento delle lesioni vascolari cutanee, ai disturbi della pigmentazione, fino al trattamento di irsutismo ed ipertricosi.
La sorgente luminosa di Luce Pulsata (IPL) emette un'energia compresa fra 515 e 1200 nm (gli apparecchi di ultima produzione coprono uno spettro ancora più ampio che va da 390 a 1200 nm).
Nel fotoringiovanimento non ablativo pacchetti di luce di Luce Pulsata (IPL) che incontrano la cute sono in grado di stimolare in maniera non invasiva i fibroblasti, inducendo la produzione di nuove fibre collagene, che vanno a migliorare il tono delle pareti vasali, determinando inoltre il riempimento delle rughe.
Il diffuso stimolo termico della Luce Pulsata (IPL) determina la distruzione della melanina degli strati profondi dell'epidermide, favorendo un'attenuazione delle ipercromie.
Durante la seduta di Luce Pulsata (IPL) il paziente non avvertirà particolari stimoli dolorosi. Solitamente l'intervallo tra le sedute è di circa 15-21 giorni ed il numero di applicazioni varia in base ai singoli casi(da 3 a 6).
Dopo il trattamento può verificarsi un eritema che tende a scomparire nell'arco di poche ore.
Laser erbium vetro frazionale 1540nm
Sviluppato negli Stati Uniti, questo laser è indicato per il trattamento delle rughe del volto, delle smagliature (unico trattamento laser al mondo ad avere ottenuto approvazione FDA negli Stati Uniti per questa patologia),del melasma, della iperpigmentazione in genere, degli esiti di acne e cicatriziali. E’ il primo trattamento laser che può essere effettuato sul décolleté, sulle mani e in molte altre parti del corpo.
Produce nella pelle, senza asportare gli strati più superficiali e quindi senza alcuna ustione, migliaia di minuscole ma profonde colonne di attività termica, definite “zone di trattamento microtermiche” (MTZ); tale attività elimina le vecchie cellule pigmentate e penetra in profondità nel derma colpendo in modo frazionale e intensivo le zone interessate, lasciando intatto il tessuto adiacente. Questo modo di procedere consente alla pelle trattata di guarire molto più rapidamente rispetto ai sistemi tradizionali ed elimina il rischio di cicatrici visibili.
E’ uno strumento di alta qualità e avanzata tecnologia che permette di ottenere i benefici e i risultati del resurfacing tipico delle apparecchiature laser tradizionali, ma senza la convalescenza, il trauma, gli effetti collaterali e i lunghi periodi di recupero di questi ultimi.
Sono consigliate 4-6 sedute ogni 2-3 settimane e ciascuna applicazione dura circa 15-20 minuti, durante i quali il paziente non avverte alcun dolore.
Infatti l’utilizzo di un sistema di raffreddamento rende il trattamento assolutamente sopportabile.
In genere il rossore è minimo e si risolve nel giro di poche ore senza ridurre pertanto la presentabilità del paziente.
Nel fotoringiovanimento non ablativo i miglioramenti sono visibili immediatamente anche se il risultato definitivo è valutabile alla fine dei trattamenti. Un ulteriore vantaggio di queste metodiche è il fatto di essere indicate per pazienti di qualsiasi fototipo e di qualsiasi età, e di poter essere eseguite anche durante la stagione estiva. Il trattamento infatti non necessita che di una protezione solare alta per alcune settimane e non interferisce così con la fotoesposizione nel periodo estivo.
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